Roma, 4 nov. 1882

 
Caro Collega ed amico,

 

Rientrando in Roma dopo lunga as-

senza, vi ho trovato la affettuosa lette-
ra 21 luglio, con cui Ella prende parte
al mio lutto. Ella che ha pur dovuto
tremare e soffrire per la vita di per-
sone care, può facilmente imaginarsi
l'amarezza della perdita che io ho fatto
di una fedele compagna della vita
e i miei figli di una madre amorosa
e savia. Accetti i più vivi ringra-
ziamenti e perdoni se essi arri-
vano con involontario ritardo.

Le angosce in cui io ho vissuto

durante i molti mesi della malattia
della mia povera moglie mi faran-
no perdonare da Lei anche il mio
silenzio in seguito alla gentile Sua Lettera

transcrit par Anonymous